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MUSEO DEMO ETNO ANTROPOLOGICO
Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna |
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Santarcangelo di Romagna (Rimini)
via Montevecchi, 41 |
Tel. 0541/624703
Sito web: http://www.metweb.org/
E-mail: servizi@metweb.org |
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| Proprietà pubblica. |
Da Ottobre a fine Maggio aperto da martedì a giovedì dalle 9 alle 12, sabato dalle 15 alle 18, domenica e festivi chiuso.
Da Giugno a Settembre aperto da martedì a sabato dalle 9 alle 12 e dalle 16 alle 19, domenica dalle 16 alle 19, lunedì chiuso. |
| Ingresso € 2,58 intero, € 1,55 ridotto, € 2,07 gruppi. Portatoridi handicap, bambini sotto i 6 anni e adulti oltre i 65 anni, tessera speciale gratuita. |
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La Storia
Il Museo degli Usi e Costumi della gente di Romagna è stato inaugurato nel 1981 dopo venti anni di lavoro, sia di ricerca che di raccolta, effettuata sul territorio. Il primo nucleo è stato allestito nei locali dell'ex macello comunale, una costruzione degli anni '20 ristrutturata appositamente. Nel 1985 viene costituito il CERD, il Centro Etnografico per la Ricerca e la Documentazione, e avviata una attività sistematica di ricerca e di produzione documentaria. Ulteriore tappa nella crescita del museo, cinque anni dopo, è l'organizzazione di un progetto di didattica museale, che consiste in corsi di aggiornamento per gli insegnanti, laboratori permanenti per la didattica e laboratori scuola/museo per i ragazzi. Dal 1994 il Museo di Santarcangelo entra nella rete del NET, il network dei musei etnografici europei.
La Visita al Museo
Il museo, il cui scopo è quello di esporre oggetti e di comunicare idee, consente una fruibilità a diversi gradi di approfondimento: un livello generale, che consiste in un percorso obbligato attraverso le varie sezioni tematiche e che fornisce informazioni generali sulle consuetudini tradizionali della Romagna; un livello didattico, che fornisce informazioni per ogni singola sezione visitata (si segnala che il museo dispone di un laboratorio didattico interno al percorso museale, e di un laboratorio esterno che consente di effettuare esperimenti di coltivazione); un livello di approfondimento, che offre ulteriori informazioni, soprattutto a chi intende intraprendere lavori di ricerca, attraverso pannelli e punti di informazione tecnica dettagliata disposti lungo il percorso (per alcuni nodi problematici è possibile trovare rimandi agli archivi del Centro di Ricerca e Documentazione). Tutti i livelli, infine, permettono di contestualizzare i materiali esposti nel patrimonio di riti e credenze, di azioni simboliche proprie del territorio. |
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